Un documento fondamentale per poter organizzare al meglio il piano di lavoro. Necessario per gestire l’attività di content marketing su blog e social network. Il calendario editoriale è uno strumento obbligatorio per gestire al meglio i contenuti, e risulta fondamentale per poter organizzare tutta la mole di lavoro, sia online che offline.


Cos’è un piano/calendario editoriale.

Il calendario editoriale è un documento cartaceo o digitale in grado di pianificare e controllare la pubblicazione di qualsiasi piattaforma digitale: social network, blog, e-mail.
Serve sopratutto per creare una strategia, in grado di tener sotto controllo tutto il processo delle pubblicazioni sulle varie piattaforme.
Immagina di dover gestire una pagina Facebook, di Instagram e anche un blog. Ognuna di queste piattaforme necessita dei propri articoli, dei propri post, per questo motivo si realizza un calendario editoriale, per poter seguire una strategia ben precisa e creare contenuti di qualità. Altrimenti, rischi di improvvisare e perderti su cosa e quando pubblicare nelle varie piattaforme.

Perché è così importante?

In molti mi fanno questa domanda e spesso sento chiedermi se è utile realizzare un calendario editoriale anche se si gestisce una sola piattaforma. La risposta è si e ti spiego subito il perché.
Realizzare un piano editoriale ti consente di gestire il calendario in base agli eventi e le ricorrenze del mese o dell’anno. Ti consente di creare una strategia di marketing vincente in modo da non farti trovare impreparato.

  • In un piano editoriale, inserendo tutte le date e i titoli, eviti di pubblicare contenuti duplicati;
  • Organizzi al meglio il lavoro sui social e sul blog, dividendo per categoria ogni elemento;
  • Riesci a notare se mantieni un buon ritmo di pubblicazioni, o devi rivedere la strategia.

Gestisci il tuo calendario

Il piano di lavoro deve essere il più concreto possibile, deve darti modo di avere tutto a portata di mano. C’è chi si trova più comodo a gestire calendari differenti per ogni piattaforma; io ad esempio,mi trovo meglio a gestire tutte le piattaforme in un solo calendario, in questo modo ho maggior controllo.
Il discorso cambia quando sei un freelance o lavori per un’agenzia pubblicitaria e ti ritrovi a dover lavorare per 5-6 aziende diverse. Dovrai organizzarti e creare un calendario editoriale per ogni progetto, per evitare di confonderti.

Consigli per gestire al meglio il piano editoriale

Attento alle festività: In fase di programmazione editoriale, per essere sempre sul pezzo, tieni d’occhio tutte le festività più importanti dell’anno.

Stabilisci il tuo ritmo di pubblicazione: Dipende sempre dal tipo di lavoro su cui si sta lavorando, sta a te decidere il tuo ritmo. Le domande da farsi durante la programmazione del calendario editoriale sono queste:

  • Quanti contenuti pubblico al giorno?
  • Pubblico tutti i giorni?
  • Cosa pubblico l’inizio e il fine settimana?

Crea un vantaggio: Inserisci i titoli che hai in mente in fase di pubblicazione, questo ti farà ridurre i tempi e ti faciliterà a trovare il post in questione durante la programmazione sui social network.

Come creare il piano editoriale

Hai in mente tutti gli argomenti, hai deciso come strutturare e gestire il tuo calendario editoriale, ora devi solo crearlo.
Esistono vari strumenti che consentono di facilitare il lavoro, ma per iniziare ti consiglio di usare Excel (lo uso tutt’ora anch’io), perché è il miglior modo per imparare a pianificare al meglio i contenuti.
Ti metto un esempio su come strutturarlo al meglio:

piano editoriale

Ho simulato di lavorare per un’agenzia di viaggi e ho fatto un esempio di come potrebbe essere una classica settimana strategica.

Giornate di pubblicazione: vanno inseriti tutti i giorni della settimana ( di solito si inserisce tutto il mese, questo funge solo da esempio), per avere il mese a portata di mano.
Piattaforma: per tenere tutto sotto controllo e non perderti tra le varie piattaforme di pubblicazione.
Tipo di contenuto: questa parte serve per orientarti sul tipo di contenuto che hai deciso di inserire, che può essere un articolo,delle immagini, oppure video.
Categoria: ogni piano editoriale che si rispetti deve avere le proprie categorie, queste servono per tenere in ordine le varie piattaforme.
Titolo: come dicevo prima, questa parte serve per creare un vantaggio e un risparmio di tempo. Inoltre, inserendo da subito il titolo, ti aiuterà ad avere le idee chiare fin da subito.
Revisione: serve come promemoria, per capire ciò che è stato pubblicato, oppure se hai lasciato qualcosa in sospeso o da revisionare.

Come vedi, un calendario editoriale è fondamentale per tenere tutto il lavoro sotto controllo.
Importante: se lavori per un’agenzia, non dimenticarti di inserire anche l’orario di pubblicazione.

Di seguito ti lascio la possibilità di scaricarti una copia della struttura e usarla per i tuoi lavori.

Scarica ora il calendario editoriale

Tool utili

Google Calendar: è uno dei tool maggiormente usati per la sua facilità di utilizzo. Ha il vantaggio di essere già un calendario di per sè, quindi rispetto ad excel possiede già una suddivisione per anni, mesi e giorni.
Link Google Calendar

Trello: è uno strumento straordinario per gestire il calendario editoriale. Offre la possibilità di fissare scadenze e promemoria, inoltre si rivela molto utile quando il flusso di lavoro è molto complesso e necessiti di lavorare su più progetti o con un team.
Link Trello

Nelio Content: è un tool per wordpress, uno dei strumenti che uso e preferisco maggiormente. Possiede già un calendario nella schermata principale e consente di programmare la pubblicazione dei tuoi articoli in qualsiasi orario. Non solo, puoi anche collegarci i tuoi social network e decidere come e quando pubblicare automaticamente tutti i tuoi post wordpress.
Link Nelio Content

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Ideatore e fondatore di Mr Web Marketing

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