Se pensate che fare email marketing sia un’attività ormai passata, che sia morta e sepolta, vi sbagliate.
È una tecnica di marketing che funziona ancora alla grande e vi consente, se saprete sfruttarne il suo potenziale, di aumentare considerevolmente il numero dei vostri clienti.

Molto spesso, svolgere questo tipo di attività è addirittura più efficace che fare campagne sui social network, dato che offre un dato di conversione più alto.Far sentire desiderato il proprio cliente, scrivendoli il giorno del suo compleanno con un’offerta speciale riservata solo per lui, o semplicemente farlo sentire partecipe dei tuoi progetti, ti aiuterà a renderlo interessato a seguirti con maggior frequenza e si sentirà ancor maggiormente legato al tuo brand.
Certo, per ottenere ciò devi però riuscire a rendere le tue mail interessanti e coinvolgenti, magari con titoli a effetto, altrimenti rischi di finire nello spam o direttamente nel cestino.

email marketing

Per far ciò occorre una strategia ben curata, devi riuscire a emergere tra tutte le mail che il cliente riceve ogni giorno e che magari, dopo un periodo di tempo, annoiano e molte di loro non vengono lette o cestinate.
È importante avere una piattaforma dove tenere la lista dei contatti mail e osservare l’andamento dei report. Ogni mail è diversa e ci sono tre tipologie di strategie per inviarne una.
Non occorre solo creare una mail con delle parole e poi inviarla a tutti i tuoi contatti… non funziona esattamente così.

Andiamo a vedere innanzitutto la differenza tra le varie tipologie di mail.

Le tre tipologie di mail: Newsletter, DEM, email transazionali

Ognuna di queste tipologie di mail ha una caratteristica e una funzione diversa, sta a te scegliere quale può esserti la più utile per la tua strategia.

Newsletter

E’ una mail informativa e serve per l’ appunto, informare l’utente di una novità per approfondire un determinato prodotto. Le newsletter hanno lo scopo di aiutare a fidelizzare l’utente.
Si utilizza un tono rilassato, colloquiale, sicuro e competente

Esempio:

Esempio newsletter
Esempio Newsletter

La struttura è piuttosto semplice, troviamo infatti il logo in cima alla mail, un’immagine con il testo e le icone social in basso. Le notizie vanno dall’alto in basso per importanza. Solitamente le newsletter hanno una struttura simile e template sempre uguale tra loro.

DEM (Direct Email Marketing)

Comunicazioni prettamente di natura commerciale, serve per convincere l’utente a compiere una determinata azione, è la tipologia di mail più usata, perché è la più diretta tra le tre.
Si utilizza un tono chiaro, non pubblicitario, autorevole
Esempio:

email DEM
Esempio di DEM (Direct Email)

Questa tipologia di email è formata dal logo in cima ( mi raccomando, in bella vista SEMPRE ), un bel titolo chiaro stampato a lettere cubitali, con un’immagine evocativa per far cadere l’occhio all’utente che legge sull’offerta che stiamo proponendo, un messaggio breve, ma significativo e la CTA finale per far cliccare il cliente sulla nostra offerta.

Mail transazionali

Sono mail per cui non occorre l’intervento umano, ovvero sono tutte quelle mail automatiche che servono per confermare un acquisto, l’avviso di spedizione del pacchetto, il riepilogo di un ordine. Viene utilizzata per ricordare al cliente l’azione che ha compiuto o semplicemente come un messaggio di riepilogo
Esempio:

email transazionale
Esempio di Email transazionale

Il formato di email transazionale deve essere molto facile da capire e da intuire per l’utente, occorre solo un breve testo dove contiene tutto l’essenziale per informare l’utente, da un massimo di 10 righe.

Scrivere una mail: titolo e testo

Nell’email marketing è fondamentale scrivere dei titoli per attirare fin da subito l’attenzione del cliente, non deve sembrare una delle tante campagne destinate soltanto alla vendita di un prodotto, ma cerca di inserire titoli come:”ecco una nuova strategia per…”, “scopri cosa ho in serbo per te”.
I testi delle mail devono essere chiari, concisi e sintetici, a nessuno piace leggere chilometri di mail, ricorda che l’utente ha sempre poco tempo a disposizione, quindi cerca di far capire subito qual è il tuo obiettivo da raggiungere. Ricorda di utilizzare le parole chiave e di evidenziarle in grassetto, per dare più risalto.
Inserisci un’immagine inerente alla mail, che dia il giusto risalto alla mail.

Tenere sotto controllo i KPI

I KPI sono degli indicatori, che una volta analizzati, indicano se la strategia di email marketing adottata stia raggiungendo l’obiettivo finale o meno, o serva intervenire per modificare la propria strategia.

Gli indicatori principali da monitorare sono:

  • Il tasso di apertura: È il valore percentuale che indica quanti tra i destinatari hanno aperto l’email rispetto al totale delle email inviate.
  • Tasso di consegna: È il valore percentuale che indica quanti destinatari hanno ricevuto effettivamente la mail.
  • Il tasso di clic: Valore che indica quanti destinatari hanno cliccato su un link presente nella mail.
  • I reclami:Quando un tuo contatto contrassegna la tua mail nello spam.
  • Soft/hard bounce: Indica le mail che non sono state recapitate momentaneamente ( soft bounce ) o definitivamente ( hard bounce) per un problema legato al server o perché un contatto mail è errato o inesistente.
  • Unsubscribe rate: Valore relativo al numero degli destinatari che hanno disdetto la sottoscrizione di una determinata newsletter.

Gestionale per le mail

MailChimp è il gestionale maggiormente usato e vi consente di poter realizzare una lista propria di contatti email, creare diversi template da utilizzare per le newsletter e di creare una campagna e osservarne l’andamento con i report (KPI)
Esiste sia la versione gratuita che quella a pagamento.
La versione gratuita consente di contenere una lista di 2000 utenti, di poter inviare 12.000 mail al mese. A ogni mail inviata verrà inserito il logo di MailChimp alla fine del testo.
La versione a pagamento invece parte da 10$ al mese per un massimo di 500 iscritti e consente di inviare email illimitate al mese, senza logo ad ogni mail inviata. Il costo aumenta in base agli iscritti che si hanno. Maggiore sarà la tua tua lista utenti e maggiore sarà il prezzo da pagare.
Infine, abbiamo un ulteriore abbonamento da 199$ al mese, ma dedicato solamente a grandi imprese.


Esercizio

Componi una e-mail in formato DEM e inviamela su consulenza@mrwebmarketing.it scrivendo come oggetto ” Esercitazione e-mail marketing”. La esaminerò, correggendo i possibili errori.

L’ e-mail puoi crearla anche tramite un semplice foglio di carta, l’importante è che il testo sia ben leggile. Oppure, se sei un po’ più esperto, puoi crearla tramite MailChimp ed inviarmela.
Buon lavoro!

Se pensate che fare email marketing sia un’attività ormai passata, che sia morta e sepolta, vi sbagliate. È una tecnica di marketing che funziona ancora alla grande e vi consente, se saprete sfruttarne il suo potenziale, di aumentare considerevolmente il numero dei vostri clienti. Molto spesso, svolgere questo tipo di attività è addirittura più efficace […]

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