Facebook è uno dei social network più utilizzati dalle aziende per pubblicizzarsi. Ci sono però, degli errori da evitare che ogni web marketer dovrebbe sapere.


Prima di procedere alla campagna di sponsorizzazione vera e propria, bisogna saper conoscere alla perfezione il prodotto che vendiamo, il proprio target di riferimento e fare un’accurata analisi di mercato.

Non convincere per vendere

Uno degli errori più grandi che si commette durante una campagna pubblicitaria, è tendere troppo a voler convincere il consumatore a comprare il proprio prodotto. Per vendere devi coinvolgere anziché convincere. Cerca di coinvolgere l’utente che ti segue: spiega perché il tuo prodotto vale così tanto, del perché è migliore di quello che vende il competitor. Devi saper coccolare il tuo pubblico, creare una storia intorno al prodotto. Essere opprimente e cercare di convincere il consumatore che ciò che vendi sia la cosa migliore nel mercato, non ti porterà a grandi risultati e con il tempo, rischi di perdere la fiducia del cliente.

Non fare dei test

I test sono fondamentali ed è la base di lavoro per ogni advertiser e marketer. Le campagne pubblicitarie possono andare male, ma è in quel momento che capisci dove è l’errore. Ogni strategia che si rispetti ha una fase di sperimentazione. Specie su un social network come Facebook, è importante creare un A/B test per testare al meglio la campagna pubblicitaria.

Usa un linguaggio per ogni pubblico

Fare una campagna pubblicitaria per un target specifico è il miglior modo di lavorare. Ma è altrettanto importante parlare in modo diverso per ogni tipo di target. Immagina di creare una campagna dove sponsorizzi un set LEGO per bambini, mentre in un’altra un set LEGO da collezione di Star Wars. Il target non sarà più lo stesso: i due set, se pur della stessa azienda, hanno un tipo di pubblico diverso e di conseguenza cambierà anche il linguaggio. Il set di Star Wars include anche tutte quelle persone che amano la saga e in particolare il collezionismo. Dovrai quindi cercare di creare una campagna ad hoc per questo specifico target.

Facebook Ads

Meno testo, più immagine in una campagna sponsorizzata

Abbiamo l’abitudine di scrivere molto, specialmente negli annunci sponsorizzati di Facebook, dove vorresti elencare all’utente un milione di informazioni. Ma non c’è cosa più sbagliata!
Essere essenziali, coincisi ed immediati è fondamentale per non annoiare l’utente. Ricordiamoci che le persone non hanno tempo di leggere in un mondo che corre sempre più veloce (leggi l’articolo che ho scritto riguardo il copywriting). Inserire immagini di alta qualità, d’impatto e con informazioni essenziali, catturerà l’attenzione dell’utente e non lo infastidirà.A volte un’immagine vale più di 1000 parole.

Non usare il pixel di Facebook

Il pixel di Facebook è un frammento di codice che va integrato con il tuo sito web. Questo consente di monitorare con maggiore precisione i risultati delle nostre campagne pubblicitarie. Serve per tracciare le visite,le vendite i lead, le visualizzazioni. In parole povere, ti permette di imparare il comportamento dei tuoi visitatori, raccogliere dati utili per la tua campagna pubblicitaria. Devi solo prestare attenzione alla privacy e ai cookie profilanti, non dimenticare di chiedere il consenso all’utente sul tuo sito web!
Clicca qui per maggiori informazioni sul Pixel di Facebook.

Mr Web Marketing

Ideatore e fondatore di Mr Web Marketing

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *