Copywriter: 8 consigli per raggiungere il lettore

Copywriter: 8 consigli per raggiungere il lettore

Cosa fa il copywriter e quali sono le regole da seguire per ottenere successo nella scrittura?
Con questi 8 consigli che vi darò, cercherò di spiegarti come raggiungere gli utenti a  compiere una determinata azione, ovvero:
leggere, cliccare, acquistare

Vediamo come. 

Prima di procedere, facciamo un breve recap del ruolo del copywriter tradizionale, andando a vedere invece di cosa si occupa al giorno d’oggi.

Il copywriter tradizionale è colui che si occupa della realizzazione di testi persuasivi per le pubblicità come: annunci, comunicati alla radio e tv, e solitamente lavora insieme con l’art director.

copy

Interpreta con la scrittura la strategia, la volontà del cliente ed elabora il tutto in concept.
Vi consiglio caldamente di guardare la serie tv “Mad Men”, ambientato negli anni 60’,parla di un direttore creativo che lavora in un’agenzia pubblicitaria.’
Le cose da allora però sono cambiate radicalmente, è nato il web ed ha portato una serie di novità interessanti nel mondo dei copy. Con l’avvento dei social,dei blog e di tutto il mondo che riguarda il digitale, il mestiere del copy è cambiato e si è dovuto adattare alle serie di novità che sono piombate in questi anni.

Cosa fa quindi il copywriter digitale?

Scrive dei contenuti persuasivi adatti al web: sui social, pagine di siti web o blog aziendali ottimizzati SEO, cercando di usare le parole giuste ed in linea con il brand con cui lavora,in grado di convincere il proprio target a compiere delle determinate azioni ( leggere,cliccare,scaricare,registrarsi,scaricare),deve conoscere alla perfezione il brand su cui lavora, in modo da presentare al meglio il prodotto per poter convincere il proprio pubblico.

Ma quanti tipi di copywriting esistono nel web?

In totale, abbiamo 5 diverse tipologie di copywriter.

SEO Copywriter: Ha lo scopo di dar visibilità all’articolo per cui scrive

Copywriter persuasivo: Ha come obiettivo di far compiere una determinata azione all’utente

Copywriter tecnico:
Scrive in un settore prettamente specifico in dettaglio

Content copywriting:
Ha l’obiettivo di scrivere contenuti per i siti web come: articoli, pagine

Copywriting creativo:
Ha come obiettivo di scrivere contenuti promozionali creativi su: social,newsletter, advertising

Detto ciò, ora sapete cos’è ad oggi un copywriter digitale.Negli 8 consigli che vi elencherò ora,non credo che ci sia il bisogno di dirvi che occorre sempre scrivere bene e senza errori di ortografia o punteggiatura.

Iniziamo dal primo consiglio allora!

1) Non stai scrivendo un romanzo, sii breve

La prima regola ferrea è quella di tagliare il testo il più possibile. Le persone cercano di assimilare le informazioni molto velocemente al giorno d’oggi, il web è un mezzo molto diverso rispetto alla stampa tradizionale. Quanti di voi leggono in metro, o in autobus e cercano di leggere solo le informazioni più importanti? Un testo lungo e con parole inutili ( tanto per allungare il brodo), stancherà l’utente e cambierà pagina e questo noi non lo vogliamo,giusto?

2) Non usare parole troppo complesse

Quando inizi a scrivere un articolo, devi sempre pensare all’utente che legge.
Quello che stai scrivendo lo capiscono tutti?
A che pubblico mi sto rivolgendo?


Ti devi mettere nei panni di un utente che non sa leggere, per questo occorre che usi parole di semplice comprensione.

Mark Twain diceva:

Non scrivo la parola metropoli, perché mi pagano uguale se scrivo città”.

Aveva ragione, no?

3) Prima di iniziare a scrivere, pensa ad una strategia

Occorre sempre pensare ad una strategia ben precisa.

Perché sto scrivendo?
Cosa voglio ottenere?
Per chi sto scrivendo?


I tuoi obiettivi strategici possono essere diversi; potresti avere come strategia quella di dare visibilità ad un brand,oppure vendere dei prodotti, o raggiungere un determinato target. Come vedi, ogni strategia comporta un piano d’azione che consente di raggiungere il tuo obiettivo attraverso azioni coordinate.E’ importante sapere prima quel che si vuole.La strategia è pianificazione, prima si pianifica e poi si scrive. 

4) A che pubblico ti stai rivolgendo?

Questo è uno degli aspetti più importanti che un copy deve tenere in considerazione.La domanda da farsi sempre è: per chi scriviamo?
Ogni articolo che scriviamo sarà per un tipo di pubblico, ed è per questo che gli articoli saranno diversi tra di loro. E’ importante sapere chi è quel pubblico, perché scrivere per un target che non conosci è del tutto inutile.
Non è importante mostrare di cosa siamo capaci a fare e quante cose sappiamo , o essere elegante e ricercato il mio stile, ma raggiungere il pubblico giusto!

A quale pubblico mi rivolgo


5) Gerarchia visiva delle informazioni

E’ importante saper scrivere con una gerarchia ben precisa, in modo tale che l’utente non si perda nel tuo articolo.
E’ quindi consigliabile scrivere le informazioni più fondamentali all’inizio del testo e indurre l’utente pian piano nell’articolo vero e proprio.
Successivamente, andremo a inserire la parte più calda dell’articolo, ovvero parleremo delle informazioni più importanti dell’intero articolo, per poi andare a mettere quelle non importanti, ma utili.
Alla fine dell’articolo, invece, inseriremo le informazioni accessorie.

6) La regola delle 3C- Chiarezza,Concretezza,Concisione

Chiarezza: Occorre essere specifici, scrivere in modo chiaro e diretto, senza giri di parole o metafore.
Concretezza:Si parla di fatti,occorre esprimersi in modo tale che il nostro target comprenda. Rispondi alle domande dell’utente con precisione.
Concisione: Non vuole dire che il testo deve essere breve, ma devi comunicare tutte le informazioni essenziali, senza dettagli inutili. Ricorda, l’utente che legge ha fretta.


7) Usabilità dei contenuti e user experience

Perché è così importante l’usabilità e quali sono quegli elementi che rendono usabile un contenuto?
Questo concetto è stato introdotto da Jakob Nielsen: “Il grado in cui un prodotto può essere

usato da particolari utenti per raggiungere certi obiettivi con efficacia, efficienza e  soddisfazione”. Questo particolare concetto può essere anche interpretato per la scrittura.
Le domande da porsi sono essenzialmente due:

  • Quanto il mio contenuto web sia semplice da usare per l’utente?

  • L’utente riesce a trovare ciò che sta cercando?


Di conseguenza, se sei riuscito a rispondere a queste domande, puoi certificare quanto il tuo contenuto web sia semplice da usare.
Quindi che tipo di esperienze ha avuto il tuo utente entrando nel tuo sito web?
Per classificare la user experience del nostro utente occorre, invece, farsi queste altre tre domande:

  • Ha avuto un’esperienza piacevole?


  • E’ stata un’esperienza appagante per l’utente?


  • Che tipo di comportamento ha avuto sul tuo sito?

Analizzando questi dati, puoi capire se l’utente entrando nel tuo sito è soddisfatto dei contenuti, se così non fosse molto probabilmente dovrai rivedere la tua strategia, ma non farne un dramma,è giusto procedere a tentativi,solo in questo modo riuscirai a vedere realmente il comportamento dell’utente, attraverso gli insight.

8) Call to action

Ed ora, cosa manca?  Una call to action!Hai presente quel pulsantone che vedi sempre quando vuoi acquistare qualcosa? Ecco, proprio quello.
La CTA è sempre consigliabile inserirla alla fine dell’articolo.Questo farà si che l’utente, una volta letto il tuo articolo, quindi interessato a ciò che hai scritto, sarà spinto maggiormente a cliccarci sopra e quindi compiere l’azione che tu vorrai.

Come ultima cosa, ti consiglio di usare sempre un layout chiaro e pulito. E’ importante inoltre, usare sempre la stessa struttura, l’utente in questo modo si orienterà e ritroverà più facilmente. Ricordati inoltre di usare il corsivo o il grassetto, dai maggiore movimento al testo, e non dimenticare di inserire qualche immagine!

Mr WebMarketing

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